IL GOSSIP DELLA TELEVISIONE

IL GOSSIP DELLA TELEVISIONE

di GIORGIO PONZIANO

Bruno Vespa (Porta a Porta, Rai1) ed Enrico Mentana (Speciale La7) sono stati i più tempestivi a imbastire lunghi spazi informativi di approfondimento sul terremoto. A Rainews24 la conduttrice Carlotta Macerollo ha visto lo studio tremare per due scosse di terremoto e ne ha fatto una cronaca in diretta, col video diventato poi virale sul web. Ovviamente tutte le tv si sono occupate della tragedia e la naturale concitazione per il dramma che si è abbattuto sul Centro Italia giustifica almeno in parte talune cadute di stile. Così un inviato di Vespa chiede a uno dei soccorritori: Dove sono i dispersi? E riceve la naturale risposta: Sono dispersi e quindi non lo sappiamo. Al Tg2 invece l’inviata incrocia il padre della piccola Giorgia, estratta viva dalle macerie dopo 12 ore, e lo incalza: Ma lei ha subìto anche una disgrazia, l’altra figlia è morta… Racconti. Nella diretta di Mentana, l’inviata dice: Direttore, ho mandato la foto della famiglia morta per il crollo del campanile, non so se riuscite a vederla, se la volete mandare in onda. Ribatte seccamente il direttore: O anche no. Il programma più visto è stata la prima puntata di Porta a Porta, tre milioni di spettatori, share del 17,8%, scesi a 2 milioni (12,8%) all’appuntamento della sera successiva. Vespa risponde coi numeri all’attacco di Carlo Freccero, che è consigliere d’amministrazione Rai e quindi gestisce l’azienda di cui parla (uno e trino?): “Sarebbe superficiale attaccare Vespa. Lo sappiamo benissimo, è la voce del padrone. E’ sempre stata la voce istituzionale del potere, ha fatto il suo lavoro. Era vispo ed attivo, sembrava davvero esperto di terremoti. Era tutto garzillo, mi ha impressionato. Era una cosa, diciamo così, ridicola”. Da Porta a Porta allo Speciale di La7 che ha registrato 834 mila spettatori (4,34%). Invece su Canale5 lo Speciale ha raccolto 715 mila spettatori. Il direttore del Tg5, Clemente Mimun, ha inviato sul posto un camper, denominato SportelloTg5 che rimarrà anche dopo che si saranno spenti i riflettori per registrare i passi avanti (si spera) della ricostruzione. I giornalisti del tg si alterneranno nel camper, il primo è Andrea Pamparana. Mentre La Vita in Diretta (Rai1) ha incominciato la nuova stagione coi due conduttori, Cristina Parodi e Marco Liorni, ad Amatrice, tra le macerie. Da parte sua Urbano Cairo, editore de La7 e ora anche del Corriere della Sera, ha concretizzato la prima sinergia con la raccolta congiunta dei contributi a favore dei terremotati. Infine la mobilitazione degli artisti, con tv al seguito, per i concerti benefici. Fuori dal coro è Fiorello: “Attenti a chi organizzerà spettacoli con i vip per il terremoto. Ho ricevuto già almeno quattro inviti. Io lo so come funzionano queste cose: dicono cantiamo insieme poi scopri che non va tutto in beneficenza. Ci sono le spese, gli affitti, troppi organizzatori e non sai dove finiscono i soldi. Diciamola tutta: non c’è bisogno di cantare, contribuisci direttamente e il gioco è fatto”.

 

Patrizio Rispo ha spento 60 candeline. Ha condiviso il trascorrere degli anni coi fan di Un posto al sole (Rai3), la soap più longeva della tv (ha tuttora un’audience superiore al milione). Appariva già nella prima puntata, il 21 ottobre 1996, e interpreta il ruolo di Raffaele Giordano, portiere di Palazzo Palladini, teatro di una parte delle vicende della fortunata serie. Auguri all’attore napoletano che invecchia insieme a noi.

 

Alberto D’Onofrio e il riposizionamento di Rai2. La docufiction Giovani e Ricchi è stata messa in palinsesto dal 12 settembre. La svolta giovanilista della rete diretta da Ilaria Dallatana       incomincia a un’ora non proprio propizia, 23,30. D’Onofrio proporrà quattro storie di ventenni, figli di imprenditori, che vivono tra auto di lusso e ambienti esclusivi e sono al top della popolarità sui social dove immortalano tanta agiatezza. Vedere per credere.

 

Mario Sconcerti e il suo debutto alla Domenica Sportiva (Rai1) avvelenato da un documento dell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai, critico sull’ingaggio del giornalista che ha lasciato SkySport: “Ancora un pensionato strapagato. Speravamo che la Rai avesse un sussulto di ragionevolezza. E invece no. Ha deciso di proseguire nella sua strada di ricorrere all’ennesimo esterno… Se saranno confermate le voci, parliamo di un contratto da 200mila euro: una cifra che nessuno dei precedenti opinionisti ha mai percepito….. Non discutiamo la professionalità di Sconcerti, ma perché non cercare prima una risorsa interna? Magari tra quelli lasciati dall’azienda senza incarico o pretestuosamente sotto utilizzati dai loro direttori?“. Quanto al programma, è radicalmente mutato e forse anche per questo è parso poco rodato. Piuttosto complicata s’è rivelsta l’interazione coi social, che dovrebbe rappresentare uno dei punti di forza. Interessante il videoclip coi goal commentati dai radiocronisti di Tutto il calcio.

 

Lino Banfi e Giulio Scarpati sono i primi tra i grandi ritorni autunnali dell’usato-sicuro Rai. Dall’8 settembre, 26 episodi su Rai1 ed è la decima saga del Medico in famiglia coi promo che si sforzano di promettere novità ma la minestra è sempre la stessa. La terza rete risponde con Mi manda Rai3, storica trasmissione resuscitata e affidata a Salvo Sottile, prima puntata il 6 settembre alle 22,45. Vi sarà anche una striscia quotidiana (dal 12 settembre) dalle 10 alle 11. Neppure Sottile sfugge alla moda del web: il programma potrà essere contattato anche attraverso le pagine su Facebook e Twitter ma pure via Whatsapp. Nelle prime puntate si darà voce a chi ha investito nelle banche in crisi perdendo i propri risparmi.

 

Antonio Ricci, ideatore di Striscia la notizia (Canale5), si dà al Krav Maga, tecnica israeliana di autodifesa. A condurre il programma sarà Maddalena Corvaglia, premiata per avere riportato in orbita Paperissima. Ricci, sempre molto attento all’audience, ha deciso di realizzare un contenitore in cui si intrecceranno fitness e sarcasmo, atletismo e ironia. Una sfida che ha affidato alla Corvaglia.

 

Asia Argento al posto di Barbara De Rossi ad Amore criminale? Daria Bignardi, direttore di Rai3, vuole un restyling del programma (alla ventesima edizione) che abbandoni l’eccessiva spettacolarizzazione dei fatti di cronaca nera. A farne le spese sarebbe la De Rossi, conduttrice del programma dal 2013, che però è difesa dagli autori della trasmissione. Il confronto-scontro è in corso.

 

Massimo Giletti riporterà lo show musicale il sabato su Rai1. Quattro serate dedicate ad altrettanti artisti, la prima il 10 settembre con Zucchero Fornaciari dal titolo un po’ sornione: Zucchero partigiano reggiano. Speriamo che il programma sia meglio. Tra coloro che duetteranno col cantante vi sarà Andrea Boccelli. Rai1 è alla ricerca di una nuova formula per lo show del sabato sera. Riuscirà Giletti nell’impresa?

 

Flavio Montrucchio e Samanta Togni hanno cercato di sollevare le sorti del festival di Castrocaro (Rai1) ma l’esperimento di trasformarlo in talent e la difficoltà di farlo convivere con l’angoscia del Centro Italia hanno provocato un risultato agghiacciante, anche considerando il costo per la Rai dell’operazione: appena 1.8 milioni di spettatori (12,8%), record negativo della stagione. Samanta è passata dall’erronea citazione della Protezione civile a ribattezzare Mengoni il povero Paolo Mengoli che proprio non l’ha presa bene. Rimandati a settembre.

 

Alberto Matano, giornalitsta del Tg1, sarà il conduttore di Sono innocente, in prima serata il sabato su Rai3 da fine novembre, per una prima serie di quattro puntate. Il programma racconterà storie vere di persone innocenti finite ingiustamente in prigione, come Enzo Tortora, e punterà molto sul lato umano di chi ha dovuto affrontare situazioni tanto dolorose.

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